Archive for the ‘Europa’ Category

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AAA: teatro europeo a Modena! Spettacolo in convenzione GTE – ERT

1 febbraio, 2016

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Going to Europe in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione (ERT) offre ai propri tesserati la possibilità di accedere ai due appuntamenti di teatro euroep di febbraio ad una tariffa agevolata! ERT ha previsto una riduzione del 30% per i possessori della tessera Going to Europe dell’anno in corso. Ecco il PDF degli Spettacoli di febbraio_in convenzione GTE.

Condividiamo con voi anche il volantino di Hikikomori, uno spettacolo realizzato da ERT in collaborazione con la Galleria Civica di Modena, che si terrà a Palazzo Santa Margherita dal 12 al 19 febbraio, altrettanto interessante per le tematiche trattate. Il termine Hikikomori, coniato in tempi recenti dallo psicologo giapponese Tamaki Saito, indica infatti un comportamento patologico che colpisce circa un milione di ragazzi nipponici tra i 16 e i 25 anni che rifiutano ogni tipo di rapporto con il mondo esterno.

Per questo appuntamento non è prevista convenzione ma segnaliamo il costo ridotto per gli spettacoli del mattino.

Ricordiamo che le offerte in convenzione sono rivolte agli associati e tesserati che abbiano rinnovato il tesseramento per l’anno in corso. Se non aveste ancora provveduto, potete contattarci via e-mail all’indirizzo segreteriagte@comune.modena.it per info e contatti!

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AAA: pillole di SVE! La nostra volontaria Francesca si racconta

7 ottobre, 2015
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La nostra volontaria con un bambino del centro

La nostra volontaria Francesca sta svolgendo il suo SVE in Portogallo, da febbraio di quest’anno.

Di seguito ci racconta della sua esperienza ad alcuni mesi di distanza. Francesca è ancora via e rientrerà a fine novembre.

Se siete curiosi di saperne di più sul suo progetto e la sua esperienza personale, leggete!

Cari ragazzi,

il mio SVE in Portogallo di 10 mesi in un centro giovani non è né nel mezzo del progetto nè al termine. Ho oltrepassato la metà ma non ancora alla fine, ma ritengo sia un tempo maturo per scrivere qualche riga senza l’ansia di conteggiare quanti giorni rimangono alla fine. Dopo l’impatto iniziale la mia vita ha iniziato a prendere un senso anche qui. Avintes il piccolo paesello rurale in cui vivo si è trasformato pian piano nel mio dolce rifugio e la mia casa ha aperto le braccia a due nuove “concorrenti” del volontariato europeo così ora vivo con altre tre ragazze. Riguardo il centro giovani in cui sono volontaria, siamo alle prese con grandi cambiamenti, ovvero ci stiamo trasferendo in una nuova sede più spaziosa, una vecchia scuola. Siamo tutti molto entusiasti, specialmenti i ragazzi e proprio in questi giorni fervono i preparativi, scatoloni da sistemare e lavoretti a mano per abbellire la scuola. Inoltre, tra le altre cose, lì potrò incominciare un nuovo impegno del mio progetto di volontariato, la “Boutique Sociale” (organizzazione e vendita di vestiario e scarpe nuovo o usato a un prezzo accessibile a tutte le famiglie). IMG_20150824_204758Riguardo la vita sociale, il bagaglio a mano si sta riempiendo in maniera sempre piú corposa e intensa, un’estate di spiagge e fresche serate davanti a una birra. La lancetta del tempo, dal canto suo, sta segnando il momento di pensare al mio futuro e quel che ne sarà di me dopo questa avventura. Proposte?

Intanto qui in basso, in maneira spiritosa e grossolana, condivido un mini riassunto in quanto cittadina di Porto ormai da qualche mese.

Un saluto e a presto!

6 motivi per cui vivere (e rimanere) a Porto 6 motivi per cui non vivere (e non rimanere) a Porto  
Sande de Pernil (un panino con carne di maiale) I portoghesi sono sempre in ritardo
Tutto è vintage (auto, biliardini e negozi) I portoghesi sputano per terra
Birra a 50 centesimi nei bar Le strade in salita e discesa
Mare (e fiume) a pochi passi I ragazzi italiani sono più belli
L’architettura e i colori degli edifici Il vento perenne
Musica (fado e danza forrò) Baccalà con la panna (troppo buono e rischi la salute)

 

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AAA: scambio giovanile “BECOME A CONNECTION”- Brno, Repubblica Ceca!!! URGENTE

7 ottobre, 2015

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Dove – Brno, Repubblica Ceca

Quando – dal 3 all’11 novembre 2015

Età – 17 -23 anni per i partecipanti (possibili eccezioni), anche più grande il group leader

Posti disponibili – 4

3 partecipanti (preferibilmente ragazze – possibili eccezioni)

1 Group leader (preferibilmente ragazza)

Tematica, paesi coinvolti, partecipanti – “Become a connection” is a multicultural exchange for 30 youngsters from 4 countries (Czech Republic, Ukraine, Italy and Romania) aiming to create fulfillment by enabling the participants to bring their passion, skills and talents into community activities. We see that connections are missing between young people representing minorities and majority population in Southern Moravia and we offer participants to become a link between this diversity and to experience what being active in community means and how they can use differences for the benefit of everybody involved.

Composizione gruppo:

Ucraina & Romania – 7 pax per gruppo

Rep. Ceca & Italia  – 8  pax per gruppo

Max rimborso spese di viaggio – 170 euro

Quota partecipazione – 20 euro

Objectives

– Exchange attitudes from the different European and Neighboring countries towards the intercultural dialog

– Exchange different approaches on how to combat intolerance and build bridges for society members

– To use the multi-cultural group of participants as a learning space on individual roles and competencies in relation to the topic of the project

– To support young people in finding solutions for the issues they see around them, by discovering the potential they have in bringing the change

– To exchange knowledge on how to cooperate in differences and see yourself as a possibility

Tutte le info su metodologia e programma, le trovate nell’infoletter al link sottostante!

COME CANDIDARSI

Leggere l’Info Letter – Become a connection YE sullo scambio (programma incluso), compilare Application form_Become a connection ed inviarla all’indirizzo e-mail segreteriagte@comune.modena.it indicando in oggetto “Become a connection”.

I ragazzi interessati verranno contattati per un colloquio conoscitivo ai fini delle selezioni.

Scadenza per candidarsi – quanto prima!

Ricordiamo che tutte le offerte formative di Going to Europe sono riservate agli associati, quindi se non siete ancora tesserati vi invitiamo a contattarci!

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AAA: TC “Fundraisers in Action” – partecipante cercasi!!!

7 ottobre, 2015
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Going to Europe cerca ancora un partecipante (preferibilmente una ragazza) per questo corso di formazione!
Topic – Fundraising
Dove – Dubova, Romania
Quando – 12 -21 Ottobre 2015
Posti disponibili – 1
Quando candidarsi – quanto prima! URGENTE
Budget viaggio – 275 €
(limite di rimborso, che avverrà dopo il corso, via bonifico)
Altre spese – nessuna (vitto e alloggio coperti)
Come candidarsi – scrivere a segreteriagte@comune.modena.it indicando “Fundraisers in Action” in oggetto ed inviandoci l’Application Form compilata. Tutte le informazioni sul programma e la logistica nell’INFOPACK FIA.
Le offerte formative di GTE sono rivolte agli associati. Se ancora non lo siete o non avete rinnovato il tesseramento, vi diremo come fare se ci scrivete.

Se conoscete qualcuno interessato alla tematica del corso, condividete pure queste informazioni!

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AAA: incontro informativo sul corso “New tools for non-formal educators” – Romania 2015

25 maggio, 2015
10947232_1094760763883278_750931390370953423_nPresentazione del corso di formazione “New tools for non-formal educators” (febbraio 2015 – Romania)
 
Quando – Martedì 9 giugno 2015, ore 16,00
Dove- Presso la Galleria Europa, Piazza Grande 17
 
Evento promosso da Associazione Going to Europe in collaborazione con Europe Direct Modena, nell’ambito delle opportunità di mobilità giovanile Erasmus+ / Giovani
 
10922599_10204883043090804_2333233244855276311_nI nostri partecipanti Alessia, Ambra, Francesco e Giulia racconteranno della loro esperienza, sia personale che di formazione, e di quanto appreso durante il corso per operatori giovanili, realizzato dall’ente romeno Antar Craiova e di cui Going to Europe è partner.

I nostri partecipanti hanno infatti avuto modo di confrontarsi con altri ragazzi provenienti da diversi paesi europei (Albania, Grecia, Lituania, Lettonia, Spagna, Italia, Bulgaria, Romania) e di apprendere nuove metodologie di educazione non formale e nuovi strumenti digitali per facilitare e migliorare il lavoro ed il volontariato con giovani diversamente abili.

Il corso di formazione si è posto i seguenti obiettivi:

promuovere il coinvolgimento di operatori giovanili provenienti da diversi paesi europei, in iniziative finalizzate al lavoro e volontariato con giovani diversamente abili;

favorire lo scambio di esperienze tra formatori e partecipanti, sui metodi di lavoro e supporto ai ragazzi diversamente abili;

aumentare la consapevolezza negli operatori giovanili, dell’esistenza di metodologie di educazione non formale e di nuovi strumenti digitali, per facilitare il lavoro con ragazzi con disabilità;

acquisire competenze nel lavoro in team internazionale ed interculturale; promuovere il programma Erasmus+ e le sue opportunità rivolte ai ragazzi con disabilità.

Di tutto questo e di molto altro ci parleranno i nostri ragazzi, che potranno fornire informazioni sulla loro esperienza nell’ambito dell’educazione non formale ed in particolare sulla tematica di questo corso di formazione, per chi fosse interessato a questo tema, o a partecipare in futuro ad altre esperienze di formazione.
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AAA: corso di formazione “New tools for non-formal educators”, il nostro Francesco ci racconta!!!

17 marzo, 2015

Il mese scorso si è svolto in Romania un corso di formazione nell’ambito dell’educazione non formale e del programma Erasmus+/Youth. Going to Europe ne era partner ed ha inviato quattro partecipanti: Alessia, Ambra, Francesco e Giulia.

Francesco ci racconta di questa esperienza dal suo punto di vista!

Se siete interessati a saperne di più leggete e continuate a seguirci. Organizzeremo un incontro informativo per parlare del corso insieme ai ragazzi che hanno partecipato!

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Alessia, Giulia, Francesco e Ambra alla serata multiculturale

 

Dal 16 al 23 febbraio ho partecipato al corso di formazione “New Tools for Non-formal Educators”. Il corso intendeva permettere ai partecipanti di condividere le proprie conoscenze ed esperienze di servizio sociale con disabili, di fornire loro nuove tecniche e di introdurli al complesso mondo dei fondi europei per le politiche sociali. Eravamo in 32, ovvero 4 partecipanti per nazione, e 8 nazioni. Rappresentavamo l’Italia, e l’associazione GOING TO EUROPE, io, Ambra, Alessia e Giulia. Il corso era organizzato dall’associazione romena Antar di Craiova, e finanziato dal programma europeo Erasmus+: in questo modo, il corso, il vitto e l’alloggio erano gratuiti, e le spese di viaggio ci sono state rimborsate.

All’inizio abbiamo cercato di focalizzare l’argomento partendo dalle nostre esperienze personali e dalle varie situazioni nazionali; col passare del tempo, abbiamo sperimentato attività più pratiche, tutte fedeli ai principî dell’educazione non formale (www.youthpass.eu/it/youthpass/for/youth-initiatives/learn/information/non-formal-learning/). Abbiamo poi imparato a conoscere i principali fondi europei per le politiche sociali (Fondo sociale europeo, Cooperazione interregionale e transfrontaliera, Erasmus+) e a redigere un progetto Erasmus+ per un corso di formazione internazionale.

Tra le attività non istituzionali, abbiamo organizzato una serata multiculturale, in cui ogni nazione ha presentato alcuni aspetti della propria cultura. Il nostro contributo ha spaziato dalla canzone popolare veneta (La mula de Parenzo) alla gastronomia modenese e agli alcolici campani.

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L’agriturismo in cui soggiornavano i partecipanti

Per tutto il periodo siamo stati ospiti di un delizioso agriturismo, i cui prodotti alimentari (in particolare il formaggio tipico cașcaval) faremo fatica a dimenticare. Infine, abbiamo potuto conoscere la Transilvania, una meravigliosa regione crogiuolo di tre culture (romena, magiara e sassone) e movimentata dai Carpazi.

Ho trovato molto interessante l’idea che il progetto non si limitasse ai 10 giorni in cui ha avuto luogo il corso di formazione; noi partecipanti ci siamo infatti impegnati a diffondere quanto abbiamo imparato e a condividere questa bella esperienza, con mezzi e modalità che riterremo più opportuni (blog, presentazioni, laboratori…). Un bell’invito ad agire in prima persona per il cambiamento!

Francesco Gelati

gelati@etu.unistra.fr

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AAA: pillole di SVE! La nostra volontaria Silvia ci racconta del suo rientro

8 agosto, 2014

silvia ioriSilvia Iori è rientrata il mese scorso da uno SVE di 11 mesi in Irlanda,dove si è occupata di svariate attività ricreative, culturali e teatrali per i ragazzi di un centro ricreativo di quartiere di Dublino.

Ecco le sue impressioni e riflessioni a pochi giorni dal rientro!

Se siete interessati allo SVE vi ricordiamo che dopo l’estate ci saranno di nuovo gli incontri informativi, per ricevere informazioni ed incontrare ex-volontari che come Silvia hanno fatto questa esperienza e possono raccontarvela. Gli incontri sono organizzati in collaborazione tra GTE e Europe Direct Modena.

Silvia è partita per lo SVE grazie alla collaborazione sul territorio, tra Going to Europe e Dar Voce, centro servizi per il volontariato di Reggio Emilia.

Se volete essere informati contattateci via e-mail al seguente indirizzo: segreteriagte@comune.modena.it

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Immaginate di vivere per 11 mesi in un luogo lontano da quello dove siete nati e cresciuti e, dopo essersi ormai ambientati, aver conosciuto persone splendide e aver creato la priopria indipendenza in un contesto nuovo e affascinante.. TORNARE A CASA!!.. semplicemente scioccante ;D …

I primi giorni sono andati da dio perché ho rivisto le persone per me importanti e che mi sono mancate un sacco e mi sono ritrovata in una cultura che comprendo (o almeno riconosco :D), immersa tra persone che capisco (ho imparato a non darlo per scontato!) e con un cibo che è famoso in tutto il mondo (e un motivo c’è!).. poi è incominciata la fase di assestamento, che come fa intuire il nome non è sprovvista di scossoni e di frequenze alto-basse 😉 …

Se prima apprezzavo tantissimo la nonna che mi dava una mano con il lavaggio dei vestiti, ora vorrei gestire tutto io.. dover tornare ad accordarsi per la mobilità e per i diversi pareri sul livello di pulizia.. insomma tutto quello che solitamente quando si vive con altre persone capita di fare 😀 …

E’ anche vero che io sono cambiata e quindi ho notato che vivo le cose in un modo diverso e, a parte l’iniziale necessità di poltrire all’estremo e di abbandonarsi alle comodità, posso mantenere l’indipendenza anche qui.. tutto sta a me..

Ho avuto l’occasione di rientrare nelle vicende quotidiane affettive come la pittura di una stanza o un trasloco ed è stato bello esserci fisicamente questa volta!

Mi è anche capitato con diversi amici di ritrovarci a parlare inglese ed è stato bellissimo perché mi ha dato l’impressione di riuscire meglio a comunicare loro ciò che ho vissuto gli scorsi mesi e, strano a dirsi, anche più sicurezza in me stessa..

Al tempo stesso da quando sono di nuovo partecipe in una realtà che conosco più in profondità percepisco più fiducia in me stessa..

Durante l’anno a Dublino mi è venuta l’idea di finire di studiare a Firenze ed è una voglia che è rimasta anche una volta tornata e che sto portando avanti..

Del resto sono solo due settimane che sono arrivata in Italia (che sono volate come immaginavo)! Di sicuro le aspettative su ciò che sarà e la carica è forte!

Silvia Iori