h1

AAA: corso di formazione “New tools for non-formal educators”, il nostro Francesco ci racconta!!!

17 marzo, 2015

Il mese scorso si è svolto in Romania un corso di formazione nell’ambito dell’educazione non formale e del programma Erasmus+/Youth. Going to Europe ne era partner ed ha inviato quattro partecipanti: Alessia, Ambra, Francesco e Giulia.

Francesco ci racconta di questa esperienza dal suo punto di vista!

Se siete interessati a saperne di più leggete e continuate a seguirci. Organizzeremo un incontro informativo per parlare del corso insieme ai ragazzi che hanno partecipato!

10922599_10204883043090804_2333233244855276311_n

Alessia, Giulia, Francesco e Ambra alla serata multiculturale

 

Dal 16 al 23 febbraio ho partecipato al corso di formazione “New Tools for Non-formal Educators”. Il corso intendeva permettere ai partecipanti di condividere le proprie conoscenze ed esperienze di servizio sociale con disabili, di fornire loro nuove tecniche e di introdurli al complesso mondo dei fondi europei per le politiche sociali. Eravamo in 32, ovvero 4 partecipanti per nazione, e 8 nazioni. Rappresentavamo l’Italia, e l’associazione GOING TO EUROPE, io, Ambra, Alessia e Giulia. Il corso era organizzato dall’associazione romena Antar di Craiova, e finanziato dal programma europeo Erasmus+: in questo modo, il corso, il vitto e l’alloggio erano gratuiti, e le spese di viaggio ci sono state rimborsate.

All’inizio abbiamo cercato di focalizzare l’argomento partendo dalle nostre esperienze personali e dalle varie situazioni nazionali; col passare del tempo, abbiamo sperimentato attività più pratiche, tutte fedeli ai principî dell’educazione non formale (www.youthpass.eu/it/youthpass/for/youth-initiatives/learn/information/non-formal-learning/). Abbiamo poi imparato a conoscere i principali fondi europei per le politiche sociali (Fondo sociale europeo, Cooperazione interregionale e transfrontaliera, Erasmus+) e a redigere un progetto Erasmus+ per un corso di formazione internazionale.

Tra le attività non istituzionali, abbiamo organizzato una serata multiculturale, in cui ogni nazione ha presentato alcuni aspetti della propria cultura. Il nostro contributo ha spaziato dalla canzone popolare veneta (La mula de Parenzo) alla gastronomia modenese e agli alcolici campani.

popasul1

L’agriturismo in cui soggiornavano i partecipanti

Per tutto il periodo siamo stati ospiti di un delizioso agriturismo, i cui prodotti alimentari (in particolare il formaggio tipico cașcaval) faremo fatica a dimenticare. Infine, abbiamo potuto conoscere la Transilvania, una meravigliosa regione crogiuolo di tre culture (romena, magiara e sassone) e movimentata dai Carpazi.

Ho trovato molto interessante l’idea che il progetto non si limitasse ai 10 giorni in cui ha avuto luogo il corso di formazione; noi partecipanti ci siamo infatti impegnati a diffondere quanto abbiamo imparato e a condividere questa bella esperienza, con mezzi e modalità che riterremo più opportuni (blog, presentazioni, laboratori…). Un bell’invito ad agire in prima persona per il cambiamento!

Francesco Gelati

gelati@etu.unistra.fr

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: