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Pillole SVE! Esperienza a Dublino!

7 aprile, 2014

La nostra volontaria Silvia ci racconta della sua esperienza SVE, che sta svolgendo a Dublino, Irlanda, dove si trova da settembre 2013.

Lei come altri volontari del territorio reggiano, è partita grazie alla stretta collaborazione tra Going to Europe e Dar Voce di Reggio Emilia. Per tutti i ragazzi del territorio reggiano invitiamo a contattare anche l’ente Dar Voce che insieme a Going to Europe saprà darvi un valido supporto!

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Ciao,

sono Silvia, ho 24 anni e fino a sette mesi fa vivevo a Reggio Emilia.
Tutto è successo così in fretta che ho realizzato tutto solo un giorno prima della partenza😉..

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Era da tempo che cercavo un progetto europeo a cui prendere parte, perché avevo voglia di un periodo in cui sperimentare scoperte, abilità e  indipendenza dopo la laurea
Fortunatamente un progetto nella capitale irlandese, particolarmente azzeccato per me, mi ha ricontattato perchè la volontaria prescelta non era più disponibile e nel giro di una settimana sono partita!
Il progetto del quale faccio parte è rivolto agli adolescenti di un quartiere di Dublino, Ballymun, e offre loro diverse attività (teatro, musica, laboratori artistici, giardinaggio e computer alcuni tra questi) e supporto individuale (non molti hanno la fortuna di poter avere un pasto gratis, nonostante la crisi).
Ho così avuto la possibilità di approfondire il teatro a livello educativo, passione oltre che potenziale lavoro.
Le relazione coi ragazzi non si è mostrata facile al principio, sembra abbiano un po’ il marchio di “cattivi ragazzi” a causa del posto in cui vivono e la lingua certo non aiutava, ma un po’ col tempo i problemi linguistici si sono indeboliti e un po’ la relazione si è sviluppata e il risultato è che quando si crea un contatto è veramente emozionante!


Sono molto fortunata anche perchè nel mio stesso progetto c’è un altro ragazzo italiano e questo ha reso l’assestamento e il vissuto molto più naturale e divertente!
Nello stesso quartiere, anche se in differenti progetti, ci sono altri volontari europei (la Spagna predomina, ma anche Germania e Repubblica Ceca) e sono persone splendide, con cui ho avuto modo di conoscere anche altri ragazzi (volontari e non) in giro per Dublino, piena di fascino e di musica.
Ero anche un po’ titubante rispetto al fatto che sono celiaca
e che quindi avrei affrontato questa esperienza anche dovi endomi preoccupare di mangiare senza glutine, ma, forse anche grazie al fatto che l’Irlanda è uno tra i maggiori paese europei con celiaci e a belle persone intorno, non si è rivelata una grossa questione..
Ovviamente ci saranno momenti complicati (ti prenderanno facilmente in giro per il tuo accento.. sfidali a parlare italiano!), ma per fortuna ci sono persone liete di aiutarti (ho avuto bisogno di lasciare nel giro di poco la casa in cui vivevo e sono stata accolta per qualche tempo nella casa della mia mentore e poi da un mio amico, avendo occasione di cucinare qualche prelibatezza italiana a questi poveri irlandesi per cui la cucina è ancora un mistero ;D)..
Se tornassi indietro rifarei questa esperienza mille volte,
perché mi sta permettendo di conoscermi meglio (non ci si conosce mai abbastanza ;D) e di testarmi sul campo, di conoscere un’altra cultura e di migliorare l’inglese (ammettiamolo, noi italiani ne abbiamo proprio bisogno), ma soprattutto di andare al di là delle solite certezze e di diventare più aperta e consapevole rispetto alle mille possibilità e occasioni che possiamo afferrare..
Poi è bellissimo conoscere persone spesso così piacevoli.. Gli irlandesi fra l’altro sono chiamati “i meridionali del Nord” e in effetti lo si può notare nella loro voglia di scherzare e nel loro calore.. anche quando non sono ubriachi!
L’indipendenza che può derivarne è grandiosa: dallo scegliere la casa dove vivere, al farsi la spesa e lavarsi i vestiti (prima non avevo molta idea di come funzionasse una lavatrice), al proporre le proprie idee e vederle apprezzate e realizzate..
Il nodo credo sia proprio questo: prendersi un periodo per sè, in cui in cui proporre ciò che può contribuire al nostro e all’altrui benessere.. paroloni, che però qui sento reali.

Silvia

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Per chi fosse interessato a ricevere ulteriori informazioni sullo SVE, ricordiamo il prossimo incontro informativo del 27 giugno 2014, dalle ore 15,00 alle 17,00 presso la Galleria Europa, piano terra di Palazzo Comunale, Piazza Grande 17 (di fianco all’informagiovani).

 

One comment

  1. però…brava Silvia, bell’articolo! per diritto di cronaca io sono l’altro volontario che è insieme a Silvia in questo progetto.



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