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Intervista SVE: prima della partenza!

3 maggio, 2013

Quali che siano le aspettative o i timori, i desideri e le prospettive, i volontari che stanno per intraprendere un’esperienza ed iniziare un progetto SVE si trovano a riflettere sul “viaggio” che stanno per iniziare.

Ecco qui le loro interviste, prima della partenza, quando sanno del progetto, ma ancora non è iniziato, quando sanno dove andranno, ma ancora non sono arrivati in quel posto, quando hanno delle apettative, ma non sanno come questa esperienza li cambierà.

Buona lettura!

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Matteo si trova attualmente ad Anversa, presso l’ente “Designers Against Aids”, per il quale cura un blog, di cui potrete trovare i post anche nel nostro gruppo fb. Qui Matteo si occupa di seguire le campagne di sensibilizzazione organizzate dall’ente ospitante e tante altre attività creative ed organizzative correlate alle attività dell’ente stesso. Il suo progetto è di media durata, iniziato a metà gennaio,  si concluderà a metà giugno.

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1. Quando hai deciso di fare questa esperienza?

A venticinque anni, dopo la mia laurea specialistica.

2. Cosa ti ha spinto?

La voglia di provare qualcosa di nuovo, sperando sia di imparare tanto che di aprire nuove prospettive per il futuro.

3. Ha inciso più la meta o il progetto, sulla tua scelta?

Sicuramente il progetto. È anche vero che non avrei scelto questo progetto qualunque fosse stata la meta.

4. Hai già maturato esperienze estere?

No. Anche se per l’università ho vissuto molti anni fuori di casa, sono sempre rimasto in Italia senza essere interessato a spostarmi all’estero. Adesso sento che si è chiusa una fase e voglio maturare un’esperienza estera.

5. Cosa più ti incuriosisce o cosa più ti preoccupa?

Mi incuriosisce il fatto di andare a vivere in un posto nuovo e quindi di entrare in contatto con un contesto molto diverso dal mio. Ho delle aspettative molto alte rispetto alle novità che si prospetteranno con questa esperienza. Il timore è infatti quello di rimanere deluso ma, per fortuna, ogni persona con cui ho parlato mi ha rassicurato e mi ha assicurato che non ho motivo di preoccuparmi.

6. Tre parole per definire le tue aspettative.

Prospettive. Novità. Imparare.

7. Pensi che questa esperienza potrà cambiare la tua vita?

Sì lo penso, o almeno lo spero molto.

8. Come e dove ti vedi fra un anno?

 Non ne ho la minima idea.


 

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