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Incontri informativi SVE 2013: secondo incontro venerdì 15 marzo

12 marzo, 2013

Incontri di orientamento sul Servizio Volontario Europeo

Di seguito le informazioni su: argomenti trattati, date, orari e luogo degli incontri!

Vi ricordiamo il secondo incontro

Venerdì 15 marzo 2013, 15:00 – 17:30

Vi aspettiamo!

Il Servizio volontario europeo è un’opportunità unica di formazione non convenzionale offerta dall’Unione europea. Il volontario europeo è un giovane tra i 18 e i 30 anni che partecipa a un progetto di sviluppo locale in un paese diverso dal proprio.

  • Chi è il volontario europeo ideale?

  • Cosa significa progetto di sviluppo locale?

  • Quanto dura un progetto?

  • Quali sono i paesi in cui è possibile andare?

  • A chi ci si deve rivolgere, cosa si deve fare e quanto tempo serve per

  • diventare volontario europeo?

Per rispondere a tutte le domande e le curiosità su questa interessante opportunità europea, l’associazione Going to Europe e il centro Europe Direct del Comune di Modena propongono una serie di incontri.

Tra i temi degli incontri:

- individuare il progetto ideale

- valutare le proprie motivazioni

- preparare una buona candidatura

Date incontri:

Venerdì, 15 marzo, 2013 – 15:00 – 17:30

Venerdì, 14 giugno, 2013 – 15:00 – 17:30

Venerdì, 19 luglio, 2013 – 15:00 – 17:30

Venerdì, 18 ottobre, 2013 – 15:00 – 17:30

Venerdì, 29 novembre, 2013 – 15:00 – 17:30

dove:

Sala Ragioneria, Palazzo Comunale, 2° piano
Indirizzo:
Piazza Grande 16, Modena

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AAA: volontario in partenza. Buon viaggio Francesco!!!

26 febbraio, 2013

Domani, mercoledì 27 febbraio, partirà il nostro volontario Francesco, alla volta della Polonia, più precisamente Danzica, dove rimarrà per 7 mesi.

Francesco svolgerà il suo servizio di volontariato europeo presso un’associazione culturale ed il suo sarà un progetto altamente creativo, basato sull’animazione culturale. Infatti, insieme ad altri volontari condividerà la gestione e l’organizzazione di attività culturali all’interno di uno spazio messo appositamente a disposizione dei volontari, da qui il titolo del progetto Common Space. spazio comune
L’obiettivo è quello di lavorare a stretto contatto con la comunità locale, determinando piccoli grandi cambiamenti, individuali e collettivi attraverso attività artistico-culturali.

Il gruppo di volontari avrà così l’occasione di mettersi in gioco e realizzare attività che permettano di condividere esperienze, cultura ed idee.

La particolarità di questo progetto sta proprio nella scelta di questo spazio condiviso, non uno spazio qualsiasi, bensì l’appartamento dove i volontari vivranno e all’interno del quale – in particolare una sala comune -  i ragazzi coinvolti nel progetto potranno elaborare e realizzare le attività da proporre alla comunità locale.

In particolare verrà curato l’aspetto creativo ed educativo delle attività, a seconda del target al quale verranno proposte le attività stesse (per fare alcuni esempi: corsi di lingua, laboratori fotografici, artigianato, attività sportive, cinema o laboratori teatrali), curando anche l’aspetto promozionale (siti web, social media, media locali).

Un obiettivo importante è quello di stabilire contatti con le istituzioni locali e le altre associazioni, per poter cooperare.

Se siete curiosi di sapere cosa succede ai nostri volontari, vi invitiamo a controllare il nostro sito e se volete potete entrare nel nostro gruppo facebook Going to Europe

Per chi fosse interessato a ricevere ulteriori informazioni sullo SVE, ricordiamo il prossimo incontro informativo del 15 marzo, dalle ore 15,00 alle 17,30, presso la sala ragioneria, 2° piano di Palazzo Comunale, Piazza Grande 16.

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Pillole di SVE: il nostro volontario Giovanni ci racconta il suo SVE!

18 febbraio, 2013

A metà del suo progetto SVE, il nostro volontario Giovanni si racconta e ci rende partecipi di questa sua esperienza. Buona lettura!

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“Seize the Moment” di Giovanni Rossi
Ciao a tutti, sono Giovanni Rossi e vengo da Medolla, un piccola paesino della Bassa Modenese. Ho vent’anni e vi scrivo per condividere con voi la gioia che questi 6 mesi in Inghilterra mi hanno dato.
Svolgo infatti il mio Progetto SVE in una città chiamata Huddesfield, i cui abitanti superano le centinaia di migliaia di unità, lavorando a stretto contatto con ragazzi tra i 13 e 19 anni di varia estrazione sociale, di razza e di condizione economica. Tutte queste variabili portano a un misto variegato di situazioni, che possono sfociare in bullismo scolastico, abuso di alcool e problemi socio-familiari. Gli strumenti offerti dal Council per il quale lavoro sono tra i più efficaci e ben pensati, a detta di molti colleghi, dentro e fuori lo Integrated Youth People Service. Non sono parole inserite a caso: solo per citarne una e per non annoiarvi nella lettura, Integrated ha un valore molto importante, dal momento che sono attività integrative della formazione che ricevono a scuola e a casa. Sono attività svolte in un minibus, dotato di tutti i comfort giovanili, dalla PS3 a un angolo cottura dove si possono preparare assaggi per i giovani, con il quale andiamo incontro alle esigenze dei giovani in varie aree della zona. Loro chiamano, noi andiamo.
Arrivato alla metà del mio progetto, potrei dire l’ovvio, ovvero: “è un’esperienza bellissima, emozionante, bla bla”. Ma nel concreto cosa davvero cambia in una persona? E’ ovvio a tutti che stare via da casa, dalla solita routine quotidiana, porta a mettersi in gioco e a cercare di auto motivarsi ogni giorno, consapevoli dell’opportunità, se volete della fortuna, di poter fare un progetto di questo tipo. Per come sono fatto io, è un’attività che non posso evitare di portarmi a casa e pensarci su. Non posso far finta che sia li solo per osservare e imparare, voglio cambiare qualcosa e penso a come farlo. Ecco il perchè di progetti, fino ad adesso 6, che diano un senso a questo periodo di crescita personale, emotiva e razionale. Vorrei tanto ogni tanto che noi non fossimo così poco attivi con i giovani, dal momento che siamo il futuro di ogni nazione da cui proveniamo. Vorrei ci fosse più impegno su queste tematiche, tanto quanto vivo e sperimento sulla mia pelle Oltremanica.
Allora quest’esperienza non è solo bellissima perchè si è via da casa, ma anche perchè è una crescita in toto, è una prospettiva nuova, fuori dagli schemi mentali che per troppi anni hanno chiusa la mia mente.

Colgo l’occasione per invitare chiunque abbia letto queste poche riflessioni a pensare a sua volta a cosa si potrebbe fare e a mettersi in gioco.

George Augustus Moore diceva: “Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve, poi torna a casa per trovarlo.”

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Servizio Volontario Europeo

19 dicembre, 2008

Video di presentazione del Servizio Volontario Europeo:

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