Archivio per la categoria ‘Sve’

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AAA: volontaria in partenza!!!

28 febbraio, 2012

Domani, mercoledì 29 febbraio, la nostra volontaria Arianna partirà per la Georgia, dove passerà i prossimi 6 mesi.

Arianna svolgerà il suo periodo di volontariato presso l’associazione locale “Children of Georgia” e la “Infant House Children” di Tbilisi, prenderà parte ad un progetto rivolto ai bambini diversamente abili e con bisogni speciali, per la loro cura ed una loro maggiore integrazione nella comunità locale, organizzando attività in grado di rispondere alle loro esigenze.

Arianna è la seconda volontaria che parte per la Georgia con “Going to Europe”: speriamo che anche questa esperienza sia positiva!

Buon viaggio Arianna!!!

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Aggiornamenti e impressioni da Filippo, volontario SVE in Germania!!!

28 febbraio, 2012


Qui in Germania, a tre mesi di distanza dal mio arrivo, tutto procede bene e
anche le mie attività all´interno dell´Organizzazione si fanno via via sempre
più strutturate ed interessanti e a breve dovrei incominciare un corso di
lingua italiana per un gruppo di adulti disoccupati che, dopo Pasqua,
svolgeranno uno stage di cinque settimane in Sud-Tirolo. Anch´io a livello
linguistico faccio piccoli progressi, speriamo di continuare!! Per il resto,
l´esperienza piú interessante che ha caratterizzato questo mese è stato un
seminario formativo che ho frequentato nei pressi di Bonn nei giorni scorsi.
Questo seminario é durato complessivamente dieci giorni ed é stato una
bellissima occasione di condivisione che mi ha dato, tra l´altro, l´opportunitá
di conoscere altri volontari europei che, come me, stanno svolgendo il loro
servizio qui in Germania. Insieme ci siamo scambiati opinioni ed esperienze,
abbiamo approfondito l´ambito dei nostril diritti-doveri, e ci siamo
confrontati anche con temi importanti quali la tolleranza o le problematiche
sociali. Nonostante il programma fosse abbastanza intenso abbiamo anche avuto
l´opportunità di fare un po´di turismo e ne abbiamo approfittato per visitare
le cittá di Bonn e Colonia. Ora sono tornato ancora una volta alle mie attività
consuete e mi sono portato con me da questi giorni una consapevolezza maggiore
del mio ruolo ed un rinnovato entusiasmo nel continuare questa bella
avventura!!

Saluti dalla Germania, liebe Grüße!!

Filippo

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Nuovi incontri di orientamento sul Servizio Volontario Europeo – SVE

16 gennaio, 2012

Il Servizio volontario europeo è un’opportunità unica di formazione non convenzionale offerta dall’Unione europea. Il volontario europeo è un giovane tra i 18 e i 30 anni che partecipa a un progetto di sviluppo locale in un paese diverso dal proprio.

Incontri di orientamento sul servizio volontario europeo

  • Chi è il volontario europeo ideale?
  • Cosa significa progetto di sviluppo locale?
  • Quanto dura un progetto?
  • Quali sono i paesi in cui è possibile andare?
  • A chi ci si deve rivolgere, cosa si deve fare e quanto tempo serve per
  • diventare volontario europeo?

Per rispondere a tutte le domande e le curiosità su questa interessante opportunità europea, l’associazione Going to Europe e il centro Europe Direct del Comune di Modena propongono una serie di incontri.

Tra i temi degli incontri:
a individuare il progetto ideale;
a valutare le proprie motivazioni;
a preparare una buona candidatura

date incontri:

Giovedì, 23 Febbraio, 2012 – 15:00 – 17:30
Giovedì, 22 Marzo, 2012 – 15:00 – 17:30
Giovedì, 07 Giugno, 2012 – 15:00 – 17:30
Giovedì, 19 Luglio, 2012 – 15:00 – 17:30
Giovedì, 25 Ottobre, 2012 – 15:00 – 17:30
dove:

centro Europe Direct Modena – Punto locale Eurodesk
Indirizzo:
c/o Galleria europa Piazza Grande 17, Modena

per informazioni:

Associazione Going to Europe
segreteriagte@comune.modena.it

Europe Direct Modena
tel. 059 2032602
evsmodena@comune.modena.it

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Pillole di SVE: Filippo racconta…

13 dicembre, 2011

Il nostro volontario Filippo è partito da appena un mese e ci racconta qualche prima impressione dalla Germania!

“Qui le cose procedono bene, lentamente mi sto ambientando e sono contento di aver cominciato questa esperienza. La mia tutor è molto gentile anche se molto impegnata in tante attività che segue, quindi non è sempre nell’ufficio qui di Calw. Per quello che riguarda le mie attività qui,direi che fino a Natale è ancora tutto provvisorio:per adesso lavoro ogni settimana 2 giorni nell’ufficio e 3 nella cucina, quindi alterno ad un lavoro più sedentario uno più pratico, ma questo programma cambierà, e si farà più strutturato, dopo Natale. Ciò che posso dire finora è che qui ho trovato persone gentili e che le attività che sto facendo mi piacciono. Il paese in cui sono è piccolo ma molto carino, e comunque nel week end ho sempre tempo libero per dedicarmi un po’ alla scoperta della regione in cui sono. L’unico grande problema (ma era prevedibile) è la lingua: pian piano qualcosa imparo, e il corso che sto facendo certamente mi aiuta, ma il lavoro da fare è ancora tantissimo, perchè faccio molta fatica a parlare e anche a comprendere se le persone non parlano lentamente. E senza lingua è anche molto più difficile conoscere le persone perchè si vorrebbe parlare ma si è incapaci ad esprimersi. Comunque non mi perdo d’animo, so che ho ancora molto tempo per migliorare e le persone sanno della mia difficoltà e cercano di venirmi incontro, quindi, magari con qualche sforzo in più, ci si capisce. Per il resto respirare un po’ un’aria diversa e fare anche delle attività nuove, penso che possa fare solo bene.”

Filippo Guizzardi

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Pillole di SVE: Letizia racconta…

13 dicembre, 2011

La nostra volontaria Letizia ci racconta qualcosa della sua esperienza SVE!!!

“Potete pensare qualcosa di più interculturale? Io no.”

Ciao ragazzi,

eccomi qui a metà del mio progetto in Grecia.

Che strano pensare di essere già a metà, eppure era ieri che….

Premessa indispensabile adoro viaggiare ma non ho mai viaggiato tanto e per tanto tempo, solo prima di partire questa estate sono stata a lungo lontano da casa, due mesi nel sud Italia come animatrice, dove senza il mio ragù e senza che nemmeno mi capissero quando parlavo di tigelle o crescentine che dir si voglia e gnocco fritto avevo già sperimentato in piccola parte lo shock culturale.

Ho scelto la Grecia in quanto da sempre sono appassionata di filosofia e di storia, cosa c’è meglio della Grecia allora? Partita quindi felice e motivata, solo un po’ preoccupata per il mio pessimo inglese.

Che è successo? E’ successo che dopo poche ore mi sono trovata in un appartamento pieno di volontari, persone da tutte le parti d’Europa e ho dovuto smettere di catalogarle come straniere, e iniziare a pensare a loro come coinquiline e magari amiche.

Ormai posso dire di aver vissuto almeno tre fasi di quelle famose riferite allo SVE: honeymoon, shock culturale con annesso io qui non ci posso stare, e poi sto meglio qui che a casa mia perché tra tre mesi devo tornare a casa?

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