Archivio per la categoria ‘Esperienze’

h1

SCRIPTAMANENT – concorso letterario

2 febbraio, 2012

Deadline: 31.03. 2012

Scriptamanent – Third edition

1. Associazione Culturale Link launches the third edition of Scriptamanent in the frame of the project “Scriptamanent, volunteerism for active citizenship“. This competition is open to citizens with no age limit, resident in one of the European countries, who has done any kind of volunteer service abroad. This edition will especially focus on international  voluntary work as a form of European active citizenship.

2. Participants should send a written piece inspired by the experience. It can written in the form of reportage, story, diary, poetry, etc. The work can be published directly by the author, after registration on the website. The texts can also be sent in the format WORD (.doc, .docx) until the 31.03. 2012 by  e-mail to: scriptamanent@europe.com

3. The work has to be long at least two pages (one page is made of 1800 characters) but no longer than 5 pages.

4. The works need to be sent together with the entry form, completely filled-in.  In case of missing entry form, the work is going to be excluded from the competition.

5. The works can be written in one of these languages: Italian, English, French, Spanish, Portuguese, Latvian, Dutch, Macedonian and Catalan.

6. The authors of the best works will be selected to participate to the final event in Italy.  All the costs will be covered by the project. The Jury will select the best entry and the author will be awarded with a prize consisting in cultural goods (books, dvd, etc.) about European Citizenship.

7. The works are not going to be refunded and the Associazione Culturale Link reserves the rights to use them without asking permissions of the author.

8. More information  and clarifications are given by contacting the Associazione Culturale Link, head office in Via Silvio Pellico 10, 70022 Altamura (BA), Italy


Download here the
entry formentry form scriptamanent_03

h1

Pillole di SVE: Filippo racconta…

13 dicembre, 2011

Il nostro volontario Filippo è partito da appena un mese e ci racconta qualche prima impressione dalla Germania!

“Qui le cose procedono bene, lentamente mi sto ambientando e sono contento di aver cominciato questa esperienza. La mia tutor è molto gentile anche se molto impegnata in tante attività che segue, quindi non è sempre nell’ufficio qui di Calw. Per quello che riguarda le mie attività qui,direi che fino a Natale è ancora tutto provvisorio:per adesso lavoro ogni settimana 2 giorni nell’ufficio e 3 nella cucina, quindi alterno ad un lavoro più sedentario uno più pratico, ma questo programma cambierà, e si farà più strutturato, dopo Natale. Ciò che posso dire finora è che qui ho trovato persone gentili e che le attività che sto facendo mi piacciono. Il paese in cui sono è piccolo ma molto carino, e comunque nel week end ho sempre tempo libero per dedicarmi un po’ alla scoperta della regione in cui sono. L’unico grande problema (ma era prevedibile) è la lingua: pian piano qualcosa imparo, e il corso che sto facendo certamente mi aiuta, ma il lavoro da fare è ancora tantissimo, perchè faccio molta fatica a parlare e anche a comprendere se le persone non parlano lentamente. E senza lingua è anche molto più difficile conoscere le persone perchè si vorrebbe parlare ma si è incapaci ad esprimersi. Comunque non mi perdo d’animo, so che ho ancora molto tempo per migliorare e le persone sanno della mia difficoltà e cercano di venirmi incontro, quindi, magari con qualche sforzo in più, ci si capisce. Per il resto respirare un po’ un’aria diversa e fare anche delle attività nuove, penso che possa fare solo bene.”

Filippo Guizzardi

h1

Pillole di SVE: Letizia racconta…

13 dicembre, 2011

La nostra volontaria Letizia ci racconta qualcosa della sua esperienza SVE!!!

“Potete pensare qualcosa di più interculturale? Io no.”

Ciao ragazzi,

eccomi qui a metà del mio progetto in Grecia.

Che strano pensare di essere già a metà, eppure era ieri che….

Premessa indispensabile adoro viaggiare ma non ho mai viaggiato tanto e per tanto tempo, solo prima di partire questa estate sono stata a lungo lontano da casa, due mesi nel sud Italia come animatrice, dove senza il mio ragù e senza che nemmeno mi capissero quando parlavo di tigelle o crescentine che dir si voglia e gnocco fritto avevo già sperimentato in piccola parte lo shock culturale.

Ho scelto la Grecia in quanto da sempre sono appassionata di filosofia e di storia, cosa c’è meglio della Grecia allora? Partita quindi felice e motivata, solo un po’ preoccupata per il mio pessimo inglese.

Che è successo? E’ successo che dopo poche ore mi sono trovata in un appartamento pieno di volontari, persone da tutte le parti d’Europa e ho dovuto smettere di catalogarle come straniere, e iniziare a pensare a loro come coinquiline e magari amiche.

Ormai posso dire di aver vissuto almeno tre fasi di quelle famose riferite allo SVE: honeymoon, shock culturale con annesso io qui non ci posso stare, e poi sto meglio qui che a casa mia perché tra tre mesi devo tornare a casa?

Read the rest of this entry ?

h1

“FESTA UNIVERSITARIA” di Modena al Parco Ferrari 14 – 15 – 16 ottobre 2011

9 ottobre, 2011

SABATO 15 OTTOBRE

ore 16:00 – IDEE PER L’UNIVERSITA’:
“Lo studente in Italia e nel mondo”

intervengono:
Fabio Poggi (Assessore alle Politiche Giovanili)
Daniele Mazzacani (ESN Modena)
ASAM (Associazione Studenti Africani Modena)
USUA (Unione Studenti Universitari Arabi)
Studenti Erasmus
Going to Europe
modera:
Nanfack Ghoungo William (Membro di Unione Universitaria)

Ecco il volantino della “TRE GIORNI UNIVERISTARIA” per consultare l’intero programma

http://www.unioneuniversitaria.it/ProgrammaFestaUUBassa.pdf

h1

FARE LO SVE NEL CUORE DELL’OLANDA

22 marzo, 2011

Corinna

Ecco il racconto della nostra Corinna, tornata recentemente dal suo SVE in Olanda!

Carissimi ragazzi, eccomi ritornata dallo SVE in Olanda. Sono pronta a convincervi  a partire! La prima cosa che vorrei dire a tutti è di buttarsi nonostante la paura  iniziale perché ogni cosa è più facile da vivere che non da immaginare. Io ho vissuto  un’esperienza piuttosto “alternativa”, avendo trascorso 7 mesi in un paese di  campagna non lontano dal confine tedesco (nulla a che vedere con Amsterdam!).  Ho lavorato in una casa-famiglia che offre ospitalità a bambini con disagi familiari  o con disabilità, dove ho potuto giocare con i bimbi e fare sfoggio della mia arte  culinaria preparando quasi sempre la cena- anche se la cucina non è la vostra passione, sappiate che in Olanda tutti gli italiani sono considerati a ragione dei bravi chef!

Per non essere troppo noiosa, vi  riassumerò gli aspetti dell’Olanda che mi hanno colpito di più o per cui varrebbe la pena trascorrerci un periodo.

Read the rest of this entry ?

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.